Il futuro è responsive. Lo sapevi?

canva
I love Canva
3 Agosto 2015
RUBA COME UN ARTISTA
14 Gennaio 2016
Show all

Il futuro è responsive. Lo sapevi?

responsive-mobile-friendly

Il futuro è responsive. A dettare le linee guida del web è il motore di ricerca più conosciuto e utilizzato al mondo, Google. Il mobile-friendly è quindi d’obbligo per rimanere in alto tra i risultati cercati dagli utenti, soprattutto dal 21 aprile 2015, data di uno storico passo avanti nell’algoritmo che andrà ad affiancare ai title e alle description dei siti web una “piccola icona” che segnalerà velocemente se un sito è compatibile con i dispositivi mobile.

Google in prima persona sceglie di tutelare gli utenti, cercando di offrire loro la migliore esperienza web possibile. Per non essere esclusi dalla competizione mondiale, il “must have” da ora in poi diventerà il web design responsive; i designer e gli sviluppatori sono chiamati a fornire ai propri clienti dei siti web mobile-friendly per non rischiare di rimbalzare gli utenti che arrivano sulle pagine e di scivolare sotto i competitor nella Serp dei risultati del famoso motore di ricerca.

La navigazione degli utenti negli ultimi anni è sempre più tramite smartphone e tablet e per Google il mobile friendly sarà una variabile con un impatto significativo nei risultati di ricerca; verranno premiati i contenuti di alta qualità ottimizzati correttamente per i dispositivi mobile.

Un prodotto non di qualità o non di facile visualizzazione verrà penalizzato nella Serp (nei risultati di ricerca di google) ma anche dagli utenti stessi che rimbalzeranno dopo pochi secondi appena si accorgeranno della necessità di utilizzo dello zoom a causa del testo troppo piccolo oppure dei lunghi tempi di caricamento.

Se i motori di ricerca hanno sempre preteso la qualità del contenuto in cambio di un posizionamento migliore nei risultati, ora viene pretesa anche una migliore performance da parte della struttura che ospita questo contenuto, sia esso testuale o visual.

Cosa fare allora se siete proprietari di un sito web? Google vi aiuta con uno strumento gratuito – il Mobile-Friendly test – che analizza le pagine web ed è in grado di segnalare subito se il sito corrisponde agli standard del mobile design.

Se non è mobile-friendly non preoccupatevi, perché potrà diventarlo! Come ottimizzare un sito per mobile? Ecco un decalogo di consigli per iniziare da ora:

  1. Utilizzate un mobile-friendly Cms, una piattaforma software online che si occuperà per voi di ottimizzare le pagine web.

  2. Lavorate con un designer. Il professionista del web design vi saprà consigliare sulla strategia migliore per ottimizzare il vostro sito web in modo tale che questo si adatti automaticamente alle dimensioni dello schermo in cui viene visualizzato.

  3. Scegliete un font “intelligente”: il carattere dovrà essere grande abbastanza da essere letto senza l’utilizzo dello zoom (minimo 12 pixel) ed essere pulito;

  4. Utilizzo della navigazione “touch friendly”: i link dovranno essere facilmente cliccabili nel touchscreen e evidenti le call to action.

  5. Aggiornate il file robots.txt del sito web per una migliore indicizzazione sui motori di ricerca.

  6. Rendete il sito usabile e senza rallentamenti: con il tool “PageSpeed Insights” di Google potete controllare la velocità di caricamento delle vostre pagine.

  7. Controllate la grandezza delle immagini. Nonostante gli schermi degli smartphone siano sempre migliori, il rischio è quello di proporre delle foto dalle dimensioni non corrette.

  8. Inserite video di cui avete la certezza che si caricheranno. Un video che non funziona allontanerà visitatori dal vostro sito.

  9. Riducete i form per la lead generation, chiedendo solamente poche informazioni, per non perdere dei potenziali contatti.

  10. Quando il sito sarà mobile-friendly chiedete a Google di re-indicizzare le pagine del sito web utilizzando il tool “Fetch as Google”!

Questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno nel posizionamento sui motori di ricerca e, accompagnati a contenuti di qualità aggiornati di frequente, potrete raggiungere facilmente il vostro target sul web.

L’idea di questo articolo mi è venuta quando vedevo le facce dei miei discenti durante i corsi di formazione. Dopo l’affermazione un sito deve essere “responsive, notavo sempre una gran perplessità nei loro visi. Sia chiaro, responsive non è una parolaccia.

Se avete voglia di leggere qualcosa in inglese vi posso inviare il pdf di Hubspot che è la guida dove ho preso ispirazione e un po’ di contenuti per scrivere questo articolo.

Ti piace questo articolo? condividilo con i tuoi amici/colleghi! grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *