CORSO DI SCRITTURA CREATIVA… che cosa ho imparato?

Mamma 2.0
Cosa fai se scopri che tua mamma è più social di te?
23 novembre 2013
web marketing
WEB MARKETING: vale la pena per le aziende investire nel web?
31 gennaio 2014
Show all

CORSO DI SCRITTURA CREATIVA… che cosa ho imparato?

Scrittura Creativa

Con un briciolo di pazzia mi sono iscritta a questo corso. Che cosa mi aspettavo di imparare? Se devo proprio essere sincera, non lo so. Imparare a scrivere in 5 incontri… credo sia quasi un miracolo.

Sono stata marchiata a vita con una serie di insufficienze in Italiano dalla mia prof. delle superiori, e mi sento una causa persa. Ma a me piace tantissimo leggere e mi piace anche scrivere! Quindi ho pensato… che forse… un corso di scrittura creativa poteva servirmi. Anche qui vale il detto “nella vita tutto serve, non si butta niente”… chissà se è vero… io invece butto…

La Libreria Bonturi di San Bonifacio ha riproposto questo corso e ho pensato che, se lo ripropongono qualcosa di buono avrà questo insegnante… che ovviamente non conoscevo. Contrariamente a quanto di solito faccio, mi sono iscritta per il corso in sè e basta. Di solito mi studio il docente, che cosa fa, se è attivo sui social, ecc. Questa volta è stata una cosa di pancia. E poi nel volantino c’era scritto che “la capacità di scrivere e comunicare non è solo innata, la si può costruire con l’allenamento e l’esercizio…”. Va bene: iniziamo a fare palestra.

Al primo incontro mi sentivo proprio un pesce fuor d’acqua. Ma io che ci faccio qui? C’era gente che ha pubblicato libri… Non una persona, ben due!!! Non 1 libri ma di più!!!! Isabella Negretto ha scritto “Il raccoglitore del tempo” e “Il ritratto della Dea”, mentre Vittorio Soncina ha scritto “Olio di mandorle amare…” Entrambi hanno in pubblicazione un altro libro. Maria ci ha piacevolmente sorpresi con un racconto fantastico: ora vogliamo tutti sapere come va a finire!!!

A quel primo incontro ho pensato che al massimo mi sarei divertita. E in effetti dalla serie di esercizi svolti durante il corso, ovviamente ripensati in maniera creativa dalla sottoscritta, ho capito che qualcosa posso fare anch’io. Un po’ sono le cose che tengo ben a mente nel mio lavoro. Per esempio: a chi mi rivolgo? quindi nel mio gergo, qual è il target? Se per esempio scrivo un libro per bambini, ho deciso l’età di riferimento? Che motivo ho per scrivere?

Cosa mi porto a casa da questo corso? Mi porto a casa una bellissima esperienza didattica con David Conati. Ancora non vi avevo detto l’insegnante perchè speravo che almeno arrivaste fino a qui a leggere. Mi porto a casa di imparare a dare delle valutazioni oggettive, e di non giudicare ma di analizzare. Ho imparato a “destrutturare una storia” e a ricavarne la trama. David Conati ha svelato la formula segreta per riscrivere una trama… Segreta, non ve la posso dire. E che esistono tantissime riscritture originali di trame… vecchie! Ho imparato che esistono le funzioni anche nella scrittura, non solo in matematica, ovvero le 32 funzioni di Vladimir Propp. Ma noi, fortunatamente, le abbiamo ridotte a 7. Ho ripescato dai miei libri delle superiori “Esercizi di stile” di Raymond Queneau. Ho imparato che un laterizio a volte può essere inoffensivo… l’importante è che non ti cada in testa!

Vi consiglio questo corso? si, offre ottimi spunti per approfondire il magico mondo della scrittura.
__
photo credit: angelocesare via photopin cc

Comments are closed.